Descriptio Romae

Regia: Raffaele Buranelli
Voce narrante: Karin Proia
Montaggio: Michelangelo Garrone


Sinossi

Roma nell’immaginario collettivo, è il luogo, per eccellenza, depositario di valori artistici assoluti, meta di ogni viaggio - reale o intellettuale - che a quei valori voglia attingere. Ma proprio la straordinaria estensione del suo patrimonio e la altrettanto vasta - e non coordinata - diffusione delle relative fonti documentarie ne rende problematica la conoscenza a chi voglia approfondirla, considerato che solo la bibliografia scientifica su Roma supera le 12 milioni di pagine.

Nel 1996, un piccolo gruppo di studiosi - archeologi della Sovrintendenza Capitolina, architetti e ingegneri del Dipartimento di Studi Urbani dell’Università Roma3 e archivisti dell’Archivio di Stato di Roma - concepì l’ambiziosa, e per allora visionaria, idea di realizzare un Sistema Informativo Geografico su Roma, digitale e interattivo, per raccogliere e rendere facilmente accessibili i documenti fino ad allora dispersi in molte sedi diverse. La volontà era quella di realizzare un “fermo immagine” della Roma sette-ottocentesca, che combinasse informazioni sociali, economiche e demografiche sull’aspetto e sull’uso dello spazio urbano.

Nel 2004 tutto questo prende corpo in un Webgis, denominato Descriptio Romae, in omaggio a quel caposaldo della conoscenza della città, che è la quattrocentesca Descriptio urbis Romae di Leon Battista Alberti.

Roma fa bella mostra di sé attraverso lo straordinario patrimonio cartografico di cui dispone e attraverso le innumerevoli rappresentazioni iconografiche che ne hanno celebrato la bellezza: frammenti preziosi e incompleti di un mosaico che sembrava destinato a non ricomporsi mai; ora Descriptio Romae delinea una possibile via d’uscita da quei labirinti iconografici, collocando ogni tessera al suo posto per offrire una nuova versione tecnologicamente avanzata del mito della Città Eterna.